Lunedi, 16 luglio 2018

L'unico mensile professionale per rivenditori di giornali

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QUANTO SPAZIO POSSO DEDICARE IN EDICOLA AI PRODOTTI EXTRA-EDITORIALI?

01 Giugno 2018

Con il calo delle vendite dei giornali degli ultimi anni sto cercando di proporre al pubblico sempre più prodotti extra-editoriali. E per garantirmi maggiori guadagni sto pensando di dedicare una percentuale sempre maggiore di spazio a questi articoli. Ho limitazioni di percentuale di metratura da rispettare nell'esposizione? O sul venduto? Il Distributore Locale potrebbe contestarmelo?

P.A. - Cosenza

Gentile rivenditore, secondo la normativa regionale (art. 6, co. 2-bis della legge regionale 12 aprile 1990, n. 22, così come integrata dalla legge regionale 16 ottobre 2014, n. 28) prevede che "Le rivendite di soli giornali e periodici, comprese quelle sul suolo pubblico, sono autorizzate a destinare una parte della superficie di vendita, non superiore al 30%, alla commercializzazione di pastigliaggi e bevande analcoliche preconfezionate e preimbottigliate ad esclusione del latte e suoi derivati, fermo restando il rispetto delle norme sulle autorizzazioni igienico sanitarie in materia. Ai fini dell'applicazione della presente disposizione, per pastigliaggi si intendono prodotti preconfezionati: caramelle, confetti, cioccolatini, gomme americane, biscotti, merendine e simili".
La normativa nazionale, invece, non prevede limitazioni di superficie purchè la vendita di altro prodotto rispetti la normativa vigente e che l'attività di vendita di quotidiani e periodici resti quella prevalente.
La Regione ha competenza esclusiva in materia di commercio e quindi lei è tenuto a rispettare la limitazione di superficie sopra indicata.
Pertanto lei potrà  vendere altro prodotto nel rispetto di quanto sopra richiamato e il Distributore Locale non potrà  muoverle alcuna contestazione poichè competente per l'eventuale accertamento è solo ed unicamente il Comune ove è sito il suo punto vendita.