Martedi, 23 aprile 2019

L'unico mensile professionale per rivenditori di giornali

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CREDITO D’IMPOSTA

26 Marzo 2019

Il credito d’imposta per gli edicolanti come introdotto dalla Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) è previsto anche nel caso dei punti vendita che offrono al pubblico oltre ai giornali anche servizi vari (ricariche telefoniche, pagamento bollettini, gratta e vinci etc.)?
M.F. - Foggia

Salve, scrivo in merito al credito d’imposta per i rivenditori di giornali.
Ho un chiosco-edicola a Forlimpopoli, dove, oltre ai giornali e ai prodotti editoriali, vendo anche libri, materiale scolastico e giochi, altrimenti avrei già chiuso.
Il mio commercialista dice che il credito d’imposta introdotto dalla Legge di Bilancio a favore degli edicolanti riguarda solamente i rivenditori che vendono esclusivamente giornali e prodotti editoriali. Quindi io sarei esclusa. È così?
R.S. - Forlimpopoli (Forlì)

La Legge 30/12/2018 n. 145 ha introdotto un credito d’imposta, per gli anni 2019 e 2020, spettante agli esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici. L’agevolazione è estesa anche agli esercizi non esclusivi a condizione che l’attività commerciale rappresenti l’unico punto vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici nel Comune di riferimento (ad esempio: le rivendite di generi di monopolio, e cartolerie, etc.). L’enunciazione della norma è rigida pertanto le rivendite non esclusive rientrerebbero soltanto nel caso sopra indicato.
Comunque visto che la Legge sia per quantificare l’importo del credito ammesso in detrazione che per stabilire le modalità applicative ha fatto esplicito rinvio all’apposito Decreto attuativo in fase di emanazione, è opportuno attendere la pubblicazione delle norme di attuazione per poter meglio valutare i casi specifici.