Venerdi, 22 febbraio 2019

L'unico mensile professionale per rivenditori di giornali

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BOLKESTEIN NON APPLICABILE AL COMMERCIO SU SUOLO PUBBLICO

Azienda Edicola 06 Febbraio 2019

Ora resta da capire come i singoli Comuni opereranno per i rinnovi.

Con la finanziaria 2019 è stato raggiunto un risultato importante per gli edicolanti che operano su suolo pubblico.

Recependo le indicazioni che le Organizzazioni di categoria avevano più volte espresso sul tema, si è stabilito che le edicole non sono più soggette alla famosa Direttiva Bolkestein (con riferimento alla gestione del suolo pubblico) superando così anche le incertezze connesse alle procedure di bandi pubblici per i rinnovi che tale Direttiva imponeva.

La Legge 30 dicembre 2018, n. 145, (“Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e Bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”) ha previsto, infatti, che le disposizioni della DIRETTIVA BOLKESTEIN non sono applicabili al commercio su aree pubbliche, facendo venir meno il divieto in base al quale il titolo concessorio “non può essere rinnovato automaticamente né possono essere accordati vantaggi al prestatore uscente”.

Inoltre, con l’abrogazione dell’art. 70 del predetto D. Lgs. n. 59, è stato soppresso il meccanismo in base al quale, in sede di Conferenza Unificata, erano stati individuati, con l’Intesa tra Stato e Regioni, i criteri per il rilascio e il rinnovo delle concessioni.

Considerato che l’orientamento della Conferenza Unificata era stato quello di estendere tale disciplina anche alle rivendite di quotidiani e periodici operanti su suolo pubblico, (per la proprietà transitiva) deve concludersi che anche alle edicole su suolo pubblico non sono applicabili quelle norme.

Questa è una novità che riguarda anche i Comuni che non avessero già provveduto a pubblicare i Bandi per l’assegnazione dell’occupazione del suolo pubblico per i quali era previsto il termine ultimo del 2020.

COSA SUCCEDERÀ ORA?

Rimangono a oggi da definire le tempistiche e le procedure che dovranno essere adottate per il rinnovo delle concessioni attualmente in essere, tuttavia, essendo venuto meno l’obbligo di ricorrere a Bandi pubblici, le Amministrazioni Comunali sono libere di adottare le procedure che ritengono più opportune (ivi comprese le procedure di rinnovo automatico).

Consigliamo, quindi, a ogni edicolante iscritto allo SNAG di fare riferimento alle proprie strutture locali e di rivolgersi ai rispettivi Comuni di competenza per capire come localmente decideranno di procedere.

Ricordiamo infatti che l’Autorità competente a gestire l’utilizzo del suolo pubblico è - di regola - il Comune.

Avv. Dario De Vitofranceschi