Venerdi, 22 febbraio 2019

L'unico mensile professionale per rivenditori di giornali

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CREDITO D’IMPOSTA PER I RIVENDITORI DI GIORNALI

Azienda Edicola 06 Febbraio 2019

Una misura concreta a favore dei rivenditori di giornali è stata introdotta dal Governo con la Legge 30/12/2018 n. 145.

Un nuovo credito d’imposta, per gli anni 2019 e 2020, spettante agli esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali quotidiani e periodici, è previsto dalla Finanziaria di fine anno 2018. Un provvedimento che dà, quindi, una risposta concreta alle sollecitazioni dello SNAG affinché si alleggerisse il carico fiscale sulle edicole.

Con una lettera del 4 dicembre scorso al Sottosegretario On.le Crimi, il Presidente Abbiati aveva evidenziato come “lo strumento del credito di imposta parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, TASI, COSAP e TARI … può costituire una misura importante per le edicole....”.

Per questo lo SNAG ha espresso un sincero apprezzamento per l’operato del Governo e del Sottosegretario On.le Crimi che con questo strumento ha dato un segnale concreto agli edicolanti.

COME FUNZIONA

L’agevolazione è estesa anche agli esercizi non esclusivi (ad esempio: le rivendite di generi di monopolio, le rivendite di carburanti, le cartolerie, ecc.) a condizione che l’attività commerciale rappresenti l’unico punto vendita al dettaglio di giornali quotidiani e periodici nel Comune di riferimento.

L’art. 1 ai commi 806/809 della Legge sopra indicata stabilisce che il bonus è riconosciuto, a ciascun esercente, nella misura massima di 2mila euro e, comunque, tenendo conto dell’ammontare complessivo delle risorse finanziarie a esso destinate:

- 13 milioni di euro per l’anno 2019;
- 17 milioni di euro per l’anno 2020.

L’entità del beneficio è parametrata:

  • agli importi pagati a titolo di IMU, TASI, COSAP e TARI per i locali in cui è svolta l’attività di vendita al dettaglio di giornali quotidiani e periodici;
  • alle eventuali spese di locazione;
  • ad altre spese individuate con il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che dovrà essere adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio, stabilendo anche le disposizioni applicative per il monitoraggio e il rispetto dei vincoli di spesa previsti.

Il credito d’imposta potrà essere fruito entro i limiti delle regole europee sugli aiuti de minimis e sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante il modello F24.

Per qualsiasi informazioni e chiarimenti a riguardo, ogni rivenditore di giornali potrà, quindi, entrare nel merito della propria singola situazione rivolgendosi al proprio Commercialista.