Martedi, 23 aprile 2019

L'unico mensile professionale per rivenditori di giornali

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S.O.S. AI COMUNI: AIUTATECI A FAR RISPETTARE LA LEGGE

Azienda Edicola 06 Febbraio 2019

È più forte di loro e i Distributori Locali, pur di eludere l’applicazione della Legge, se ne inventano ogni giorno una nuova e investono soldi in consulenze legali (immaginiamo costose) per opporsi alla procedura sanzionatoria.

Ma facciamo un passo indietro.

La normativa, introdotta con l’entrata in vigore dell’art. 64 bis della Legge n. 96 del 21.06.2017, prevede, infatti, che le violazioni del D. Lgs. n. 170/01 debbano essere sanzionate ai sensi dell’art. 22 del D. Lgs. n. 114/1998.

Lo SNAG, consapevole che i Comuni possono sanzionare i Distributori Locali, ha presentato più di mille esposti in altrettanti mille Comuni italiani.

Ma, ogni volta che il Comune (tramite la Polizia Municipale) accerta che gli edicolanti sono costretti a pagare per ricevere la fornitura di giornali, sopraggiunge il parere del legale incaricato dal Distributore che cerca in ogni modo di difenderlo facendo leva su interpretazioni più o meno giuridiche della Legge.

Lasciando ai rispettivi legali le valutazioni di competenza, non possiamo non constatare amareggiati che i Distributori preferiscono spendere soldi in consulenze legali piuttosto che rispettare la Legge.

A parte qualche provincia dove gli edicolanti sono troppo spaventati per confermare alla Polizia Locale la violazione compiuta dal Distributore (troppo potente e prepotente) in tante altre, i Comuni hanno con diligenza studiato la nuova normativa e con sollecitudine compiuto gli accertamenti e lo SNAG li ha sempre affiancati cercando di fugare, per quanto possibile, ogni dubbio interpretativo.

Cari Distributori, potete continuare a inventarvi contratti standard obbligando gli edicolanti a sottoscrivere anche quelli con i servizi aggiuntivi a pagamento, potete inventarvi che le ceste e i cassonetti vadano pagati oppure fissare dei minimi di fatturati garantiti irraggiungibili o ancora avvalervi di pareri legali che possono confondere le Amministrazioni Comunali, ma sappiate che lo SNAG continuerà a chiedere aiuto ai Comuni per far rispettare la Legge.

Abbiamo ben compreso che avete trovato un’ottima soluzione anticrisi alla quale non siete disposti a rinunciare ma la triste verità è che, così facendo, contribuite pesantemente a sopprimere la rete di vendita.